Il museo: vero e proprio tempio dove si cerimonia l'arte, è un luogo che falsifica, avvilendola, l'arte che contiene, così come il carcere falsifica rendendola irriconoscibile la vita che nega.

[ Luther Blissett Project]


(Katanian) Illegal Art Show 1.0

La nostra formazione sub-culturale ci ha da sempre abituati a vedere l'opera d'arte, come concetto e come creazione, relegata tra le quattro imbiancate mura dell’inanimata area espositiva di un museo o, ancor peggio, di una galleria.

Sono le asettiche pareti dell’anima commercial-utilitaristica di una tradizione stanca ma ancora vorace di forme e digiuna di contenuti.

Chi fa arte (in tutte le forme concepibili dalla variegata e demiurgica mente umana) lo fa per esprimere, e non solo nella banale concezione del mettere per iscritto delle voluttà creative, ma per trasmettere i vuoti e i pieni della propria forza, della propria visione del mondo, per sprigionare una critica, una protesta, una passione assolutamente personale, condivisibile o meno, apprezzabile non sempre e non per forza, ma con lo scopo ultimo, implicito, di evocare altri stati d’animo in soggetti diversi dal sè.

Come può la glacialità e l’inadeguatezza di un corridoio dare spazio ad un’EVOCAZIONE?? L’incapacità di trasalire di fronte ad un bel quadro, dietro una linda teca di vetro, su una candida parete, in mezzo ad orde di fotografanti portavoce di turismo intellettuale, è sotto gli occhi di tutti.

Ma ve la immaginate la Gioconda (per dirla banale) appesa ad un lampione, sotto casa, dove tutti possono ammirarla e corteggiarla o adagiata su un tronco in mezzo alla campagna dove i suoi colori possano respirare un’aria piu vera e trasmettere ancora l’anelito vitalistico dell’ambiguo sorriso della bella dama mai sfiorita? Sarebbe CIVILE!

Così volevano i futuristi, così avrebbe voluto e vorrebbe l’animo vero dell’artista non calcolatore: è un limite e una contraddizione, come scriveva l’indimenticato Andrea Pazienza, il fatto che un quadro debba pulsare in un ambiente ad esso non consono, che un dipinto di denuncia debba adornare il capezzale di chi l’arte la paga per possederla e per decorare.

L’unica moneta possibile è il godimento, nessuna banconota può rendere giustizia all’estro e alla vita di una poesia, di una canzone o di una foto, di un bel quadro o di uno scarabocchio.

Chi gestisce il nostro “consumo artistico” è spesso incapace di dare un valore, se non economico, ad un’opera d’arte, ne stabilisce la collocazione mentale o fisica in base alla sua commercibilità: l’arte E’ per essere assaggiata, gustata, divorata, ascoltata, sentita, vista, osannata o deplorata, ma sempre e comunque DA TUTTI.

E’ per portare avanti questa visione che nasce quello che può essere definito l’evento madiARTivistico piu giusto del nostro millennio: l’Illegal Art Show.

L'illegal art show è una mostra slegata da tutte le dinamiche inumane e omologanti del business, una mostra aperta a tutti, nata dall' inalienabile esigenza di gridare le proprie emozioni. Non possiamo permettere che anche l'arte venga venduta al miglior offerente. DIPINTI. STENCIL. INSTALLAZIONI. SCULTURE. PERFORMANCE. Queste sono le nostre armi per combattere la corrosiva commercializzazione dell'arte.

Catania, nelle entità comunitarie e associazionistice webinvadenti di erroneo.org e muridicarta.it, accoglie quest’idea e la porta in piazza Castello Ursino, il 15 maggio a partire dalle 11.00 del mattino per essere vissuta e goduta dai non addetti ai lavori.

Queste le caratteristiche dell’evento:

- Tutti possono esporre
- E' un happening
- Tutti possono dipingere
- Non c'è una scaletta predefinita di artisti
- Ogni volta è in un posto diverso
- Il fine artistico è portare l'arte a tutti
- Il fine sociale è creare uno stimolo al pensare autonomamente

Ogni artista è invitato a presentarsi con il proprio materiale (per esporre o per performare dal vivo) nel luogo dell’appuntamento un’ora prima dell’orario ufficiale per organizzare la propria presenza partecipativa nell’ambito del (Katanian) Illegal Art Ahow 1.0.

Siete tutti invitati


Un precedente scomodo
( la vicenda Cannata-Pollock e la provocazione del Luther Blissett Project)
http://www.lutherblissett.net/archive/388_it.html

Alcuni link utili

www.erroneo.org
www.muridicarta.it
www.illegalartshow.com
www.guerrigliamarketing.it
www.tazmovement.com

Preparatevi al contagio!

(katanian) Illegal Art Show Team

[ias@erroneo.org]